Terza Categoria, coppa “Faggi”: in finale trionfa il Paperino

Serata indimenticabile per il Paperino San Giorgio, che sul campo neutro di Montemurlo scrive una pagina indelebile della propria storia conquistando la Coppa “Faggi” di Terza Categoria ai danni di un coriaceo San Giusto.

La festa del Paperino San Giorgio negli spogliatoi

Al “Nelli” partono forte i giallo-azzurri che sbloccano la partita in avvio, dopo un brivido iniziale per una traversa colpita dagli avversari a seguito di un tiro dalla distanza beffardamente deviato. A firmare il vantaggio è Sguanci, lesto a insaccare di testa un pallone respinto dal palo sugli sviluppi di una velenosa punizione calciata da Perna. Si scatena così l’entusiasmo della tifoseria, accorsa in massa allo stadio e pronta a trascinare la squadra al raddoppio. Sanzo viene atterrato in area e l’arbitro concede il penalty: sul dischetto va Franchini che non sbaglia la trasformazione grazie a un preciso rasoterra alla sinistra di Ringressi.

La tifoseria del P.S.G.

La reazione del San Giusto arriva in apertura di ripresa, quando il direttore di gara assegna il secondo calcio di rigore dell’incontro per un intervento falloso in area del Paperino. Ad accorciare le distanze è Marotta che dagli undici metri non sbaglia. Il tentativo di rimonta non si concretizza, perché i giallo-azzurri chiudono gli spazi e non corrono particolari pericoli. Al triplice fischio finale capitan Todisco può alzare la coppa, facendo scoppiare la festa.

“È la vittoria dei valori – commenta a caldo il D.T. Andrea Bonfiglio – e rinfranca tutto l’ambiente dalle avversità legate alla momentanea indisponibilità dell’impianto sportivo. Ha vinto il gruppo, quasi interamente composto da ragazzi di zona, cresciuti nel club, magistralmente guidati dagli allenatori Betti e Beccari. Un collettivo del quale fanno parte tanti giovani che hanno preso parte a vari progetti socio-educativi promossi dalla società, dimostrando concretamente di condividerne appieno i valori: Todisco, Tassi, Formisano e Calin erano tra quei giocatori presenti nei campi di concentramento di Mauthausen, Gusen ed Ebensse per commemorare i calciatori deportati ed affermare il nostro rifiuto a qualsiasi forma di discriminazione; Sanzo, Giusti e Calabrese hanno preso parte all’iniziativa “No Racism Lab”, contribuendo alla realizzazione dell’inno antirazzista del Paperino San Giorgio e potrei dilungarmi ancora con gli elenchi… Molti di loro, inoltre, hanno perfino contributo alla campagna di crowdfunding lanciata a sostegno della società dopo la chiusura del campo di San Giorgio: un gesto che vale più di mille parole”.

La festa del Paperino San Giorgio sul campo

SAN GIUSTO 1 – 2 PAPERINO SAN GIORGIO
Reti: 18′ p.t. Sguanci (P), 22′ p.t. rig. Franchini (P), 10′ s.t. rig. Marotta (S)

Paperino San Giorgio: Grassi, Betti, Rondelli, Todisco (c), Tassi; 4 De Ieso, Franchini Duccio, Marchetti, Sanzo, Perna, Sguanci. A disposizione: Morini, Angarella, Calin, Giovannelli, Giusti, Mallimaci, Mucaj, Petani, Ridolfi. Allenatori: Filippo Betti e Vincenzo Beccari. In rosa: Calabrese, Formisano, Malinconi, Corso, Spiga, Servillo, Rizzuto, Martelli.

San Giusto: Ringressi, Antenucci, Ripanti, Maccelli (c); Ottaviani, Contorno, Rizzo, Bartolozzi, Rigamonti, Marotta, Parigi. A disposizione: Cafissi, Dell’Omo, Cipriani, Erami Badr, Brazzini, Iacolino, Casolino, Pocai, Morosi. Allenatore: Andrea Guarducci.

I tecnici del P.S.G.: Beccari e Betti