AIA Prato: aperte le iscrizioni al corso arbitri

I numeri sono in crescita e la sezione sta abbassando l’età media, anche grazie al boom di associati dell’anno passato. Di arbitri sui campi da calcio della provincia, sia del settore giovanile che di quello dilettanti, c’è però sempre più bisogno, anche perché ci sono almeno 70 partite ogni weekend da settembre a maggio da coprire. Da qui la decisione dell’Aia Prato, la locale associazione degli arbitri, di aprirsi sempre di più alla città e ai comuni limitrofi dell’area metropolitana, su tutti Calenzano, Campi Bisenzio, e Sesto Fiorentino, organizzando anche questo autunno il nuovo corso per diventare arbitro di calcio.  

La presentazione si terrà martedì 26 settembre negli spazi della sezione in via Roma 83/A a Prato, mentre il corso vero e proprio inizierà la prima settimana di ottobre. Si tratta di circa due lezioni a settimana, fino a fine novembre, con orario 19.30 – 21.00. Il corso è aperto a ragazzi e ragazze dai 14 ai 40 anni, con la possibilità per gli under 19 di effettuare il doppio tesseramento, cioè sia di essere calciatori che arbitri. Questa è una opportunità da non sottovalutare: chi gioca a calcio ma trova poco spazio, infatti, potrebbe invece avere una rosea carriera con il fischietto. Anche perché chi proviene dal calcio giocato è più facilitato ad apprendere le nozioni da giacchetta nera. 

Il doppio tesseramento ha iniziato ad avvicinare molti giovani, sia maschi che femmine, al mondo dell’arbitraggio, cominciando a gettare le basi per un ricambio generazionale. Il corso verterà sul regolamento del gioco del calcio e al termine ci sarà un esame scritto e orale. Sarà effettuata anche una prova atletica, per verificare sul campo l’idoneità agonistica e una condizione atletica che consenta di correre fra i 70 e i 90 minuti in base alla categoria arbitrata. “La sezione è in salute e vede un’età media che si sta decisamente abbassando – commenta il presidente dell’Aia di Prato, Francesco Santi -. Stiamo cercando di organizzare una formazione sempre più alla portata dei giovani, portando così una ventata di freschezza a un ambiente che ne ha decisamente bisogno. I risultati ci stanno dando ragione, ma le partite da arbitrare tutti i weekend sono tante e quindi c’è bisogno di sempre più associati per far sì che gli stessi possano vivere questa attività come un hobby. Tra l’altro con numeri più importanti, possiamo assicurare anche più qualità alle società di calcio del territorio, migliorando il servizio offerto“. 

Diventando arbitri si ottengono crediti scolastici, la tessera federale che dà diritto all’ingresso allo stadio dopo la richiesta di accredito, tutto il materiale per scendere sul terreno di gioco e un rimborso chilometrico a partita. La sezione di Prato a oggi conta su 187 arbitri associati, dei quali 109 effettivi, compresi anche quelli che militano in categorie nazionali. Prato infatti continua a sfornare talenti. Oltre ad Alessio Berti assistente arbitrale in serie A, troviamo in serie C i direttori di gara Samuele Andreano, Mattia Nigro ed Edoardo Mazzoni. In serie D invece ci sono Adil Bouadid, Lorenzo Nencioli, Cosimo Papi e Deborah Bianchi. Quest’ultima in ambito femminile è arbitro internazionale. In crescita anche la componente ‘rosa’ della sezione, che al momento conta dodici associate.  

“I numeri elencati non sono sufficienti per coprire tutte le partite – prosegue Santi -. Tanto che spesso siamo costretti a richiedere il doppio turno sabato/domenica ad alcuni arbitri. Il nostro invito a iscriversi al corso arbitri è esteso anche a chi abita a Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Calenzano e nei comuni limitrofi. Spesso arrivare fino a Coverciano è scomodo e quindi alcuni non mollano ancora prima di iniziare. Venire a fare il corso a Prato può essere un’opportunità. Anche perché frequentare la sezione consente di stare in un ambiente sano, formativo e fondamentale per la crescita dell’arbitro e dell’uomo”. 

Per informazioni sul corso arbitri di Prato basta andare sul sito www.aia-prato.it, e cliccare sulla sezione ‘diventa arbitro’. Qui si aprirà un form con tutte le informazioni e con la richiesta di contatto, a cui farà seguito la chiamata dei responsabili dell’Aia di Prato.